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Windows 7 e Vista creare Partizione Dati

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A cura di: www.tutorialpc.it

Manuale realizzato da Prof. Ing. Antonio Cantaro: www.istitutomajorana.it

 

 

Avere una partizione DATI è cosa di grande importanza per non perdere i file personali, nel caso in cui il sistema operativo ci piantasse e/o  dovessimo reinstallarlo. Grazie all'editore grafico di partizioni Gparted (software libero e gratuito), mostreremo, con degli esempi pratici, come partizionare al meglio il disco rigido, creando una partizione Dati. 

Tratteremo sia il caso di Windows 7 o Vista, già installato, sia il caso di nuova installazione del sistema operativo in un disco vuoto o da riformattare.


ATTENZIONE: le operazioni con le partizioni sono molto delicate e potrebbero portare, in caso di errori od inconvenienti, alla perdita di tutti i contenuti dell’hard disk o di qualche partizione. Pertanto, qualora il disco rigido non fosse vuoto, prima di effettuare qualsiasi operazione sulle partizioni, si invita, caldamente, a fare una copia di backup (copia di sicurezza), magari in CD o DVD, dei file importanti e/o di interesse (lavori, musica, filmati, documenti, ecc..). Avere una copia di sicurezza è sempre buona cosa, anche se non state manipolando le partizioni. Pensate ad un virus o ad una rottura del disco. Un sistema operativo si può sempre reinstallare, il filmato del matrimonio andrebbe, invece, definitivamente perduto. Tanta gente ha pianto per non avere effettuato delle copie di sicurezza dei propri file (anni di lavoro perduti)...

Prima di procedere è necessario che abbiate già assimilato i contenuti del paragrafo:

d – Partizioni - Come partizionare il disco rigido - Gparted

PROCURARSI Gparted: per avere il DVD con Gparted in Italiano basta scaricare l'immagine ISO di una delle mie Ubuntu Plus Remix e masterizzarla. Il CD Ufficiale di Ubuntu contiene Gparted in inglese. 

Negli esempi che seguono si farà riferimento ad un disco fisso di 100 Gb. Avendo un disco di maggiore (o minore) capacità, basterà assegnare il maggiore (o minore) spazio disponibile alla partizione Dati.



Windows 7 o Vista già installato


Nella successiva Fig. 1 è riportato un caso molto frequente che si ha con l'installazione di Windows Seven, da DVD, utilizzando l'intero disco. Si osserva un piccolissimo spazio non allocato di circa 1 Mb, una a piccola partizione Riservata per il sistema, di circa 100 Mb ed infine una partizione, per la restante grandezza del disco interamente dedicata al sistema operativo.

Partizioni Windows Seven
Fig. 1: Disco con Partizione Riservata e Windows Seven (installazione da DVD)

 

 

Nel caso di sistema preinstallato (computer acquistato con Windows già installato), in aggiunta alle partizioni prima citate, troveremo una partizione  Recovery, di circa  8 - 10 Gb che serve a ripristinare Windows in caso di problemi (infatti, spesso, non viene più fornito il DVD di Windows).



La partizione Riservata e quella di Recovery (se esistente) non possono essere da noi utilizzate e quindi ci ritroviamo con un'unica partizione disponibile, ossia quella in cui è installato il sistema operativo. Il discorso è pressoché identico per  Windows Vista. Avere un'unica partizione, da noi utilizzabile, produce il grave inconveniente di essere costretti a dovere salvare i file personali (archivi) nella stessa partizione del sistema operativo. Questo  significa che in caso di reinstallazione di Windows (virus, deterioramento di file di sistema, ecc..), i nostri file personali andrebbero perduti, a meno di non avere creato una loro copia di sicurezza (backup).  



Ridimensionamento della partizione di Windows

Volendo creare la Partizione DATI, non dobbiamo toccare la partizione Riservato per il sistema e, se esistente, quella di Recovery, ma dobbiamo rimpicciolire la sola partizione ntfs che contiene Windows Seven o Vista. Mentre per Seven potremmo usare direttamente Gparted, per Vista consiglio caldamente di utilizzare l'utilità Gestione disco già in dotazione al sistema operativo. Tale consiglio va bene anche per Seven. Per accedere a Gestione disco possiamo seguire due strade.

Una via è quella di fare click sul bottone di Avvio (ex Start di XP) in basso a sinistra, poi click su Computer ed infine su Gestione. Si aprirà la finestra Gestione Computer.

Stesso risultato si otterrebbe aprendo Gestione risorse, facendo click col destro su Computer e scegliedo, dal menù contestuale, Gestione. Qualunque strada utilizziamo, una volta parta la finestra Gestione Computer, in basso a sinistra faremo click su Gestione disco e ci troveremo lo schema delle partizioni del disco





Per ridurre la partizione del sistema operativo basta fare click col destro sulla stessa e, dal menù contestuale che si apre, scegliere Riduci volume. Si aprirà la finestra di Riduzione:




Ammesso di non avere file personali nella partizione di Windows (magari perché li abbiamo trasferiti in un DVD), ci basta rimpicciolire la partizione  stessa, lasciando circa il 30% di spazio libero, come, graficamente, mostrato nella successiva Fig.4. Ossia, circa due terzi resteranno occupati da Windows (zona in giallo) ed un terzo dovrebbe restare libero per il buon funzionamento del sistema operativo (deframmentazione) o per potere installare ulteriori altri programmi.

Nel caso in cui, all'interno della partizione di Windows, avessimo molti dati personali che non intendiamo trasferire in altri supporti (DVD, altri hard disk, ecc...), dovremmo effettuare un rimpicciolimento provvisorio della prima partizione portandola ad una grandezza poco più grande della parte occupata (zona gialla). Vedremo dopo come procedere al trasferimento dei file personali.

La videoguida che segue mostra come effettuare la riduzione della partizione di Wndows:

Riduzione della partizione con Seven o Vista
Video guida

A questo punto riavviate Windows e controllate che la partizione si sia effettivamente ridotta.


Creazione della partizione DATI 

Dopo la riduzione della partizione contenete Windows, abbiamo disponibile uno spazio non allocato, la cui grandezza dipende dalla capacità del nostro hard disk. In tale spazio inseriremo la partizione DATI. Realizzare una partizione DATI Primaria non è indicato. Infatti è meglio riservare le Partizioni Primarie ai Sistemi Operativi. Allora ci basta creare, nello spazio liberato, una Partizione Estesa, al cui interno creeremo la Partizione DATI del tipo Logica. Nel caso di Windows senza partizione Recovery (Fig. 1), otterremo quanto mostrato dalla sottostante Fig. 4:

 




In questo modo, nel futuro, volendo, potremmo creare un gran numero di Partizioni Logiche (basterà rimpicciolire la partizione DATI) ed avremmo sempre disponibile la possibilità di creare un'altra partizione primaria.

Nel caso di Windows con partizione Recovery, otterremo quanto mostrato dalla sottostante fig. 4a:


Fig. 4a: Disco con Partizione Recovery, Windows e Partizione DATI del tipo Logica

 

 

In questo modo, nel futuro, volendo, potremmo creare un gran numero di Partizioni Logiche (basterà rimpicciolire la partizione DATI), ovviamente non potremmo creare altre partizioni primarie in quanto già presenti 3 partizioni primarie ed una stesa.

La videoguida che segue mostra come creare la partizione Estesa e quella Logica (DATI):

Creare la Partizione Estesa e la Logica DATI
Video guida


Al riavvio del computer è possibile che il sistema operativo effettui un controllo automatico del disco, ultimato il quale, se tutto è andato a buon fine, si avrà la regolare apertura di Windows.

Windows vedrà la partizione DATI come disco D: (od altra lettera, tipo E: o F: a seconda di quanti lettori DVD o dischi rigidi abbiamo nel computer). 

Nel caso in cui, la partizione di Windows fosse troppo grande per la presenza di file personali ed avessimo operato una risuzione provvisoria, a questo punto dovremmo spostare i nostri file personali dalla partizione di Windows alla partizione DATI. Tale spostamento di cartelle e file lo possiamo effettuare direttamente da Ubuntu (in modalità live) oppure tornando sotto Windows. Dopo lo spostamento dei nostri file personali, la prima partizione presenterà molto spazio libero, quindi possiamo procedere al ridimensionamento definitivo delle due partizioni. In pratica, rimpicciolire ancora la partizione di Windows (dalla fine verso sinistra) ed ingrandire la seconda. Il ogni caso, ricordiamo di lasciare almeno il 30% di spazio libero nella partizione di Windows. Per ingrandire la partizione DATI, dobbiamo prima ingrandire la partizione Estesa e dopo la partizione Logica DATI.


Windows 7 o Vista da installare

in Disco vuoto o da formattare

Nel caso in cui dovessimo installare Windows Seven o Vista in un Disco Rigido nuovo, o  dovessimo riformattare, per intero,  l'Hard Disk, allora sarebbe auspicabile predisporre le cose in maniera da avere anche una Partizione DATI. Se invece di avere un Hard Disk vergine, avessimo delle partizioni già presenti nel disco (di cui non interessa il contenuto), basterà eliminarle con Gparted (click col destro sulla partizione e scegliere  Elimina). In ogni caso otterremo un disco vuoto. A questo punto ci basta creare due nuove partizioni, una per contenere Windows e l'altra per contenere i DATI. Non ci resta che procedere come negli esempi precedenti, ma senza bisogno di ridimensionamenti. Ovviamente valgono le considerazioni già fatte sulla  opportunità di creare, per i DATI, una Partizione Logica (sempre consigliabile).       

L'unica cosa da decidere sarà la grandezza della partizione primaria dedicata a Windows. La grandezza della partizione DATI sarà automaticamente determinata dalla capacità del nostro disco, in quanto occuperà l'intero spazio disponibile che resterà dopo la creazione della partizione destinata al sistema operativo. Ecco alcuni criteri da seguire per determinare la grandezza della partizione da destinare a Windows Seven o Vista:

Dimensione minima consigliata 15 Gb -  In caso di Hard Disk di piccola dimensione e sempre che non s'intenda installare numerosi e/o grossi programmi.

Dimensione massima consigliata 35 Gb - Nel caso  non si preveda l'installazione di  programmi eccezionalmente pesanti (fuori dall'ordinario) non serve andare oltre la dimensione indicata.

Dimensione standard consigliata 20 - 30 Gb - Si tratta di dimensioni normali. La scelta della grandezza da adottare dipenderà dalla mole e dalla quantità di programmi che intendiamo installare e dalla grandezza del disco rigido.

Ovviamente i criteri esposti, per il dimensionamento, sono validi in presenza della Partizione DATI che conterrà i nostri file personali, che quindi non sovraccaricheranno la partizione dedicata al sistema operativo.

Ultimato il partizionamento, possiamo installare Windows nella Partizione Primaria.

Windows XP - Creare una Partizione Dati

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A cura di: www.tutorialpc.it

Manuale realizzato da Prof. Ing. Antonio Cantaro: www.istitutomajorana.it    

 

 

Grazie all'editore grafico di partizioni Gparted che è  un software libero e gratuito, mostreremo, con degli esempi pratici, come partizionare al meglio il disco rigido, creando una partizione Dati. Avere una partizione DATI è cosa importantissima per non perdere i file personali, nel caso in cui il sistema operativo ci piantasse e/o  dovessimo reinstallarlo...

Tratteremo sia il caso di Windows XP, già installato in una partizione unica, sia il caso di nuova installazione del sistema operativo in un disco vuoto o da riformattare.



ATTENZIONE: le operazioni con le partizioni sono molto delicate e potrebbero portare, in caso di errori od inconvenienti, alla perdita di tutti i contenuti dell’hard disk o di qualche partizione. Pertanto, qualora il disco rigido non fosse vuoto, prima di effettuare qualsiasi operazione sulle partizioni, si invita, caldamente, a fare una copia di backup (copia di sicurezza), magari in CD o DVD, dei file importanti e/o di interesse (lavori, musica, filmati, documenti, ecc..).

Prima di procedere è necessario che abbiate già assimilato quanto riportato nel precedente paragrafo:

d – Partizioni - Come partizionare il disco rigido - Gparted

PROCURARSI Gparted: per avere il DVD con Gparted in Italiano basta scaricare l'immagine ISO di una delle mie Ubuntu Plus Remix e masterizzarla. Il CD Ufficiale di Ubuntu contiene Gparted in inglese.

Negli esempi che seguono si farà riferimento ad un disco fisso di 100 Gb. Avendo un disco di maggiore (o minore) capacità, basterà assegnare il maggiore (o minore) spazio disponibile alla partizione Dati.



Esempio 1

Windows XP già installato in partizione unica

Partizione DATI Primaria

Si tratta di un caso molto frequente. Avere un'unica partizione produce un grave inconveniente.  Infatti  siamo costretti a dovere salvare i file personali (archivi) nella stessa partizione del sistema operativo che in caso di reinstallazione di Windows andrebbero perduti, a meno di non creare una loro copia di sicurezza (backup). Ma vediamo come si presenya il disco rigido lanciando Gparted. Otterremo la figura che segue:

Partizioni Windows XP
Fig. 1: Disco con Windows XP che occupa l'intero disco (partizione unica)

 Volendo creare la partizione DATI, per prima cosa dobbiamo rimpicciolire la partizione ntfs che contiene Windows XP. Ammesso di non avere file personali nella partizione di Windows, ci basta rimpicciolire la partizione  stessa, lasciando circa il 30% di spazio libero, come mostrato nella successiva Fig.2. Ossia circa due terzi resteranno occupati da Windows (zona in giallo) ed un terzo dovrebbe restare libero per il buon funzionamento diel sistema operativo (deframmentazione) o per potere installare ulteriori altri programmi. Nello spazio liberato andremo a creare una partizione Primaria ntfs che utilizzeremo per immagazzinare i nostri DATI. Windows la vedrà come disco D: (od altra lettera, tipo E: o F: a seconda di quanti lettori DVD o dischi rigidi abbiamo nel computer).

 Nel caso in cui, all'interno della partizione di Windows, avessimo molti dati personali, dovremmo effettuare un rimpicciolimento provvisorio della prima partizione portandola ad una grandezza poco più grande della zona gialla). Quindi creare la seconda partizione nelllo spazio liberato. A questo punto dovremmo spostare i nostri file personali dalla partizione di Windows alla seconda partizione. Tale spostamento di cartelle e file lo posiamo effettuare direttamente da Ubuntu (in modalità live) oppure tornando sotto Windows. Dopo lo spostamento dei nostri file personali, la prima partizione presenterà molto spazio libero, quindi possiamo procedere al ridimensionamento definitivo delle due partizioni. In pratica, rimpicciolire ancora la prima partizione ed ingrandire la seconda. Il ogni caso ricordiamo di lasciare almeno il 30% di spazio libero nella prima partizione. La figura seguente mostra come si dovrebbe presentare il nostro disco dopo il partizionamento. Nel caso di Hard Disk più grande o più piccolo di 100 Gb (esempio), varierà la dimensione della Partizione DATI, mentre i criteri per dimensionare la Partizione del sistema operativo non cambiano (circa un terzo di spazio libero).    

Partizioni Windows XP e Dati Primaria
Fig. 2: Disco con partizione Primaria occupata da Windows e con la Partizione DATI, pure,  Primaria.

Realizzare una partizione DATI Primaria non è una cosa ideale. Infatti sarebbe meglio riservare le Partizioni Primarie ai Sistemi Operativi. Ma nel caso non intendiamo installare altri Sistemi Operativi, questa soluzione è la più semplice da realizzare. Al riavvio del computer è possibile che il sistema operativo effettui un controllo automatico del disco, ultimato il quale si avrà la regolare apertura di Windows. La videoguida che segue mostra come operare:

Windows XP e partizione DATI Primaria
   Video guida



Esempio 2

Windows XP già installato in partizione unica

Partizione DATI Logica

Qualora avessimo in mente di volere installare, nel futuro, più sistemi operativi, sarebbe più opportuno creare la Partizione DATI dei tipo Logica e non Primaria. Per fare questo basta ridimensionare la partizione contenente WIndows con gli stessi criteri esposti nel precedente Esempio 1. Quindi creare, nello spazio liberato, una Partizione Estesa, al cui interno creeremo la Partizione DATI del tipo Logica. Otterremo quanto mostrato dalla sottostante Fig. 3:

Partizioni Windows XP e Dati Logica
Fig. 3: Disco con partizione Primaria occupata da Windows e con la Partizione DATI del tipo Logica

In questo modo avremmo utilizzato una sola Partizione Primaria e quindi, nel futuro, volendo, potremmo creare altre due Partizioni Primarie ed un gran numero di Partizioni Logiche. Al riavvio del computer è possibile che il sistema operativo effettui un controllo automatico del disco, ultimato il quale si avrà la regolare apertura di Windows. La videoguida che segue mostra come operare:

Windows XP e partizione DATI Logica
   Video guida




Esempio 3

Windows XP da installare in Disco vuoto o da formattare

Partizione DATI Primaria o Logica

Nel caso in cui dovessimo installare Windows XP in un Disco Rigido nuovo, o  dovessimo riformattare, per intero,  l'Hard Disk, allora sarebbe auspicabile predisporre le cose in maniera da avere anche una Partizione DATI. Se invece di avere un Hard Disk vergine, avessimo delle partizioni già presenti nel disco (di cui non interessa il contenuto), basterà eliminarle con Gparted (click col destro sulla partizione e scegliere  Elimina). In ogni caso otterremo un disco vuoto. A questo punto ci basta creare due nuove partizioni, una per contenere Windows e l'altra per contenere i DATI. Non ci resta che procedere come negli esempi precedenti, ma senza bisogno di ridimensionamenti. Ovviamente valgono le considerazioni già fatte sulla  opportunità di creare, per i DATI, una Partizione Primaria o Logica.       

L'unica cosa da decidere sarà la grandezza della partizione primaria dedicata a Windows XP. La grandezza della partizione DATI sarà automaticamente determinata dalla capacità del nostro disco, in quanto occuperà l'intero spazio disponibile che avremo dopo la creazione della partizione destinata al sistema operativo. Ecco alcuni criteri da seguire per determinare la grandezza della partizione da destinare a Windows XP:

Dimensione minima consigliata 10 Gb -  In caso di Hard Disk di piccola dimensione e sempre che non s'intenda installare numerosi e/o grossi programmi.

Dimensione massima consigliata 30 Gb - Nel caso  non si preveda l'installazione di  programmi eccezionalmente pesanti (fuori dall'ordinario) non serve andare oltre la dimensione indicata.

Dimensione standard consigliata 15 - 25 Gb - Si tratta di dimensioni normali. La scelta della grandezza da adottare dipenderà dalla mole e dalla quantità di programmi che intendiamo installare e dalla grandezza del disco rigido.

Ovviamente i criteri esposti, per il dimensionamento, sono validi in presenza della Partizione DATI che conterrà i nostri file personali, che quindi non sovraccaricheranno la partizione dedicata al sistema operativo.

Ultimato il partizionamento, possiamo installare Windows XP nella prima Partizione Primaria (si consiglia di annotarsi la grandezza della partizione).

Per le videoguide si rimanda al link di approfondimento  www.istitutomajorana.it    


Recuperare file cancellati definitivamente dal disco

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Premessa
Quando cancelliamo dei file dal disco questi vengono spostati nel cestino. Il cestino non è altro che una cartella che contiene tutti i file cancellati e solo quando svuotiamo il cestino i file vengono eliminati del tutto. Abbiamo detto vengono eliminati del tutto? In realtà non è così, la rimozione dei file non avviene completamente ma soltanto parzialmente poichè i file pur non apparendo al sistema operativo sono presenti ancora nel disco rigido. La rimozione totale avviene soltando quando questi file o dati vengono sovrascritti da altri dati o file. Tutto questo meccanismo ci permette di recuperare dei dati (almeno fino a quando non vengono sovrascritti) che sono stati eliminati anche dal cestino. Naturalmente per una buona riuscita del recupero il disco deve essere deframmentato spesso e meno tempo è passato dalla eliminazione definitiva dei dati più probabilità di recupero ci sono. Inoltre un buon risultato si ottiene su dischi rigidi abbastanza capiente (di qualche GB).

 

Come recuperare i file perduti
Per recuperare i file perduti ci dobbiamo servire di un software adatto allo scopo: Drive Rescue. Questo è un programma freeware (per trovarlo basta fare una ricerca su Google). Avviato il programma ci appare una finestra che possiamo chiudere, clicchiamo su Close

Adesso per prima cosa spostiamoci in Object e selezioniamo Drive per scegliere l'unità del nostro disco rigido, selezioniamo il disco rigido (se ne abbiamo più di uno selezioniamo quello dal quale bisogna recuperare i file persi) e premiamo OK.

 

Clicchiamo sul cestino (a sinistra). Il software ci mostra quali file si possono recuperare, questi sono segnati con il colore verde (in pratica sono quelli che sono stati eliminati anche dal cestino quindi teoricamente irrecuperabili ma che in realtà possiamo recuperare).

 

Trovato il file da recuperare basta selezionarlo e premere sul tasto "Save selected directories / files to..." . A questo punto dobiamo precisare una cosa: se abbiamo più file da recuperare conviene selezionare un altro disco (se ne abbiamo più di uno) o partizione per evitare di sovrascrivere altri file che dovremno recuperare.

Un'altra funzione importante e molto utile di questo software è quello di riuscire a cercare frammenti di file perduti e sparsi sul disco rigido danneggiati (non parlo fisicamente), causa di un errore software. Basta cliccare sul tasto cerca (o scan) ed il gioco è fatto.

 

Naturalmente per scannerizzare i Cluster bisogna aspettare un po' di tempo.

 

 

 

A cura di: Alessandro www.viziato.it

Partizioni - come partizionare il Disco

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A cura di: www.tutorialpc.it

Manuale realizzato da Prof. Ing. Antonio Cantaro: www.istitutomajorana.it

Partizionare un disco rigido, per molti, è cosa da lasciare fare agli esperti. Vedremo che questo tabù è da sfatare. Con molta semplicità e con software gratuito impareremo a ben partizionare il nostro Hard Disk. Salvare i nostri file personali in una partizione ad essi dedicata significa non perdere i dati nel caso il sistema operativo ci piantasse in asso e/o dovessimo reinstallarlo...
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Cosa sono le partizioni

Diciamo subito che le partizioni riguardano il disco rigido e non il sistema operativo, pertanto, quanto dirò, vale sia per Windows, che per Ubuntu, che per qualsiasi sistema operativo utilizzato. Partizionare il disco equivale a dividerlo in più dischi “virtuali”. Ad esempio, è come creare delle stanze, all’interno di un appartamento che era ad ambiente unico. Questo è molto utile, infatti se in un appartamento abbiamo due stanze, di cui una ancora in ottime condizioni e l’altra con muri sporchi, basterà tinteggiare la sola stanza malandata e lasciare inalterata la stanza che è ancora in buone condizioni. Se invece avessimo avuto l’appartamento ad ambiente unico, avremmo dovuto tinteggiarlo per intero anche se erano sporche solo poche pareti. Lo stesso succede col nostro disco rigido. Se lascio un’unica partizione e vi installo un sistema operativo, la stessa partizione conterrà, essendo l'unica, anche i miei file personali. Qualora avessi bisogno di reinstallare il sistema operativo, perderei tutto il contenuto della partizione, compresi i miei file personali (a meno di non fare una copia di sicurezza). Se invece creo due partizioni (Windows le leggerebbe come disco C: e disco D:) in cui, nella prima installo il sistema operativo (disco C: di Windows) e nella seconda immagazzino tutti i miei file personali (disco D: di Windows) quali foto, documenti importanti, lavori, film, musica, ecc.., avrò reso indipendenti le due cose. Questo significa che, nel caso in cui dovessi essere costretto a reinstallare il sistema operativo, perderei i contenuti della prima partizione (il disco C: di Windows), ma non quelli della seconda (il disco D: di Windows). In pratica pur reinstallando il sistema operativo continuerei ad avere tutti i miei file personali. Capite benissimo l’importanza di partizionare un disco con più partizioni. Tornando all’esempio dell’appartamento, il dilemma sorge alla domanda: quante stanze debbo creare nell’appartamento ad ambiente unico? Sicuramente dipenderà da tante cose: grandezza del monolocale (mq - metriquadri) , numero dei figli, tipo di vita, mobili posseduti, ecc... Lo stesso ragionamento vale per le partizioni, numero tipo e grandezza delle stesse, dipendono dalla capacità del disco (Gb - gigabytes) e dall'uso che intendiamo fare del nostro computer: quanti sistemi operativi installare, quante partizioni archivi volgiamo, ecc...

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Come partizionare il disco

Per restare con l'esempio di prima, invece dell’appartamento, supponiamo di avere una casa in campagna con le quattro pareti esterne e con l’interno completamente libero e grezzo. La casa è come un Hard Disk vergine (vuoto). In pratica dispongo dello spazio ma non posso utilizzarlo.

Fig. 1: Disco completamente vuoto, ad esempio un disco vergine o con partizioni eliminate.

Per potere utilizzare lo spazio interno debbo rifinire la casa (pavimenti, porte, impianti, ecc..). Supponiamo di volere lasciare un ambiente unico. Questo equivale a creare una partizione grazie alla formattazione, in questo caso (ambiente unico), creeremo una partizione primaria che occupa l’intero disco.

Fig. 2: Disco completamente occupato da una partizione primaria, ad esempio un unico sistema operativo.

Magari voglio dividere la casa in due monolocali autonomi ed indipendenti. Basta dividere la casa di campagna in due e lasciare un ingresso da una parte ed un ingresso dall’altra. In questo caso avremo due partizioni primarie.

Fig. 3: Disco completamente occupato da due partizioni primarie, magari di diversa grandezza. Ad esempio una installeremo il sistema operativo e l'altra la useremo come disco dati, oppure possiamo installare un sistema operativo in ogni partizione.

Potrei dividere la casa di campagna anche in tre monolocali con ingresso indipendente. In ultimo ed al massimo, posso dividere in quattro monolocali indipendenti, aventi un ingresso in ognuna delle quattro pareti esterne. In analogia, dirò subito che, in un disco rigido (hard disk), è possibile creare un massimo di quattro partizioni primarie. Questo vale indipendentemente dalla grandezza del disco rigido. Avere quattro partizioni primarie è sicuramente limitativo, infatti se volessi installare diversi sistemi operativi ed avere anche una o più partizioni dati, le quattro partizioni risulterebbero insufficienti.

Fig. 4: Disco completamente occupato da quattro partizioni primarie, abbiamo raggiunto il limite massimo.

Vediamo allora come superare la limitazione delle quattro partizioni. Supponiamo di volere affittare due o tre monolocali indipendenti creati all’interno della casa di campagna. Ad esempio creiamo due monolocali (due partizioni primarie, ma ne potremmo creare anche tre). Ci resterà una parte della casa libera.

Fig. 5: Disco contenente due partizioni primarie e la restante parte del disco libera e non utilizzata.

Adesso dobbiamo decidere quanto dello spazio libero vogliamo riservarci: tutto o una parte. Se ce ne riserviamo una parte, avremo ancora la possibilità di creare, in seguito un altro monolocale indipendente. Se invece ce lo riserviamo tutto non sarà possibile, in seguito, realizzare il terzo monolocale indipendente. Riservarci un spazio del disco rigido equivale creare una partizione estesa. Quindi una patrizie estesa non è altro che un contenitore vuoto ossia una delimitazione di spazio del disco che noi ci riserviamo. Questo significa che una partizione estesa non può contenere sistemi operativi o file dati.

Fig. 6: Disco contenente due partizioni primarie ed una partizione estesa. Il disco è pieno ma la partizione estesa ha tutto lo spazio "non allocato" (Unallocated) e quindi può contenere delle partizioni logiche.

Per tornare all’esempio della casa di campagna, la zona che ci siamo riservata (partizione estesa) costituisce un ambiente ben delimitato ma ancora grezzo e non abitabile. Adesso, però, possiamo tramezzarlo e creare molte stanze, che rifiniremo (formattazione) per ottenere un appartamento indipendente. Tanto significa che all’interno della partizione estesa, possiamo creare molte partizioni logiche (le stanze). Il numero delle partizioni logiche che creeremo dipenderà dalla grandezza della partizione estesa e dall’uso che intendiamo fare del nostro computer. Sotto ad esempio abbiamo un disco con due partizioni primarie e quattro partizioni logiche (all'interno della partizione estesa). Ovviamente una partizione estesa potrà anche avere dello spazio libero (non allocato).


Fig. 7: Abbiamo riempito la precedente partizione estesa (Fig. 6), con quattro partizioni logiche, ma potevano essere, in numero, sia maggiore che minore. In definitiva, abbiamo ottenuto sei partizioni (due primarie e quattro logiche), superando il limite massimo imposto delle quattro partizioni primarie.Volendo potevamo inserire, ancora, una partizione primaria ed altre partizioni logiche.

Riepilogando:
Un disco rigido può contenere al massimo quattro partizioni primarie.
Un disco rigido può contenere al massimo tre partizioni primarie ed una estesa.
Non possiamo avere più di una partizione estesa.
Il numero massimo di partizioni logiche è 62.
I numeri riportati sopra rappresentano i massimi, quindi sono possibili tante combinazioni, ad iniziare da una sola partizione primaria.
La partizione (partizioni) primaria può contenere sia sistemi operativi che archivi (musica, foto, documenti, ecc..).
La partizione estesa è, semplicemente, un contenitore che non può ospitate file (sistema operativo, musica, foto, documenti, ecc..) ma può ospitare solamente partizioni Logiche.
Le partizioni primarie e le partizioni logiche non possono ospitare altre partizioni ma solamente file (sistema operativo, musica, foto, documenti, ecc..).
In linea generale, sarebbe meglio, ma non indispensabile (nel caso di Ubuntu), ospitare i sistemi operativi nelle partizioni primarie e gli archivi nelle partizioni logiche. A conferma vi dico che il mio Ubuntu, funziona perfettamente, pur trovandosi in una partizione logica. Al contrario, i sistemi operativi Windows vogliono una partizione primaria che deve essere pure la prima.

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Il File-system

Per creare una partizione dobbiamo procedere alla formattazione con un determinato tipo di file-system. Tornado all'esempio della casa, possiamo dire che il file-system è l'insieme delle rifiniture e dell'arredamento che ci permettono di rendere utilizzabili gli ambienti. Senza entrare nei dettagli tecnici, un file-system comprende i metodi e le strutture di dati, usati da un sistema operativo per la gestione dei file su un hard disk o su una sua partizione. In definitiva, il file-system è il modo in cui i file sono organizzati sui dischi. Formattare è come creare l'indice di un libro che serve per indicare dove trovare un capitolo o un paragrafo (cartelle e file). Quando formattiamo una partizione dobbiamo decidere quale file-system utilizzare. Vi sono molti tipi di file-system (ntfs, fat, ext, swap, ecc..), ma noi ne tratteremo solo alcuni, ossia i più diffusi.
ntfs utilizzato da Windows NT, 2000, XP, Vista e Seven.
ext4 o ext3 o ext2 utilizzato da Ubuntu (Linux) che ha pure la possibilità di utilizzare altri tipi di file-system, da Ubuntu 9.04 in poi, consiglio ext4

fat32 o fat16 utilizzato da Windows 98 e riconosciuto anche dalle versioni successive di Windows. Windows 98 non riconosce ntfs.
Linux-Swap o Swap utilizzato da Ubuntu (Linux) per creare una memoria virtuale o RAM virtuale.
NOTA: Ubuntu riconosce e quindi legge e scrive, anche sulle partizioni usate da Windows (file-system ntfs, fat), mentre Windows non riconosce e quindi ignora (come se non esistessero) le partizioni utilizzate da Ubuntu-Linux (file-system ext, ecc..).

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Editore di partizioni - Gparted - Operazioni sulle partizioni
Per tutte le operazioni relative alla partizioni, useremo Gparted che è un editore di partizioni, contenuto del CD di Ubuntu. Gparted, pur esssendo completamente gratuito e libero, non ha nulla da invidiare ad altri famosi e costosi editori di partizioni.. anzi.. Lo preferisco a tutti gli altri. Lo troviamo in System / Amministrazione / Gparted (in versioni precedenti di Ubuntu, potrebbe essere indicato col nome di Partition Editor o Editor di partizioni). Se utilizziamo il CD Ufficiale di Ubuntu, Gparted, sarà in inglese ma è semplicissimo da utilizzare. Se invece utilizziamo il DVD di una delle mie Ubuntu Plus Remix, allora Gparted, sarà direttamente in italiano e quindi ancora più facile da utilizzare.
NOTA: non è possibile modificare le partizioni che sono utilizzate dal sistema operativo in uso. Questo è il motivo per cui, se vogliamo effettuare operazioni sulle partizioni, dobbiamo utilizzare il CD-DVD di Ubuntu in modalità live. Proprio per questo, nella versione installata di Ubuntu, non troviamo Gparted, anche se è possibile installarlo da Ubuntu Software Center.

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Preparativi e consigli (Importantissimo) - Se avete un Hard Disk non vuoto, prima di manipolare le partizioni, sarà ben effettuare alcune operazioni preliminari, importanti per ottenere maggiore sicurezza e la massima velocità nella modifica delle partizioni (spostamento dei file).
Nel caso abbiate un sistema operativo Windows già installato, effettuate la deframmentazione delle partizioni che saranno interessate da spostamento o ridimensionamento.
In ogni caso, effettuate il preventivo Backup (copia di sicurezza) del vostri file importanti (film, foto, musica, documenti, archivi, ecc..). Utilizzate un Hard Disk Esterno o dei supporti ottici (CD – DVD). Effettuare delle copie di sicurezza è una importantissima regola che tutti dovrebbero adottare (evita pianti e dolori). La copia di sicurezza acquista ancora maggiore importanza visto che andremo a manipolare le partizioni, operazioni, sempre, delicate. Ricordate che in caso di problemi, un sistema operativo si può sempre reinstallare, mentre, ad esempio, il film del vostro matrimonio andrebbe irrimediabilmente perduto. Non mi stancherò mai di dire che bisogna sempre avere una o più copie dei file personali importanti. La seguente videoguida mostra come procedere:
Preparativi e suggeriti importantissimi - Video guida


Avviare Gparted dal CD di Ubuntu - La videoguida che segue ci mostra come lanciare Gparted dal CD-DVD di Ubuntu. Se usiamo il CD ufficiale di Ubuntu avremo Gparted in inglese, se invece, usiamo il DVD di una delle mie versioni Ubuntu Plus Remix, avremo l'editore di partizioni completamente in italiano:
Avviare l'Editor di partizioni - Gparted - Video guida
Editor di partizioni - Gparted - Video guida - versione precedente

Esplorare le partizioni dei dischi rigidi - Vedremo come Gparted ci consente di analizzare tutti gli Hard Disk montati nel nostro computer ed anche le eventuali chiavette USB inserite. La carrellata che propone la videoguida mostra un esempio di un computer con due HD ed una chiavetta USB inserita. Vedremo i diversi tipi di partizioni, come fare per sbloccare una partizione bloccata ed altro ancora:
Esplorare gli Hard Disk con Gparted - Video guida

Creare una nuova partizione ntfs per l'intero HD - Partendo da un disco rigido vuoto (vergine) creeremo una partizione con file-system ntfs che occupa l'intero disco rigido. Un tale caso si ha quando si installa Windows XP, utilizzando l'intero HD (disco C:)
Nuova partizione "ntfs" per intero HD - Video guida

Ridimensionare una partizione - Nell'esempio mostrerò come effettuare il ridimensionamento di una partizione che potrebbe contenere Windows XP. Partiremo da un disco contenente una sola partizione ntfs e procederemo con il rimpicciolimento della stessa. Successivamente creeremo, nello spazio liberato, una nuova partizione ntfs da destinare a disco DATI. In pratica vedremo come ottenere (da Windows) sia il disco C: che il disco D: - In questo modo possiamo mantenere il sistema operativo staccato ed indipendente dai nostri file archivio. L'enorme vantaggio è dato dal fatto che, anche reinstallando il sistema operativo, tutti i nostri file personali resterebbero intatti in quanto contenuti in una diversa partizione.
Ridimensionare una partizione - Video guida
Creare o ridimensionare una partizione ntfs - Video guida - versione precedente
Creare una seconda partizione ntfs Archivi - Video guida - versione precedente
Consigli sulle partizioni ntfs - Il disco DATI - Video guida - versione precedente

Spostare una partizione - Vedremo come ridimensionare e soprattutto come spostare una partizione. Inoltre verrà mostrato come cambiare File-system (formattazione) ad una partizione. Nell'esempio si prenderà in considerazione una partizione ntfs, ma le cose restano identiche per qualsiasi tipo di File-system (Fat16, Fat,32, Ext2, Ext3, Ext4, ecc..):

Come spostare una partizione
Video guida

Ridimensionare spostare una partizione
Video guida - versione precedente

Le partizioni: Estesa - Logiche - Swap - Mostreremo come creare una partizione estesa. Quindi, nello spazio non allocato (libero), all'interno di essa, creeremo diversi tipi di partizioni logiche, compreso la partizione Linux-Swap

Partizione Estesa - Logiche - Swap
Video guida

Come Creare una partizione estesa
Video guida - versione precedente

Creare partizioni logiche e di Swap
Video guida - versione precedente

Operazioni varie sulle partizioni - Con quest'ultima videoguida faremo un veloce riepilogo sulle principali operazioni che Gparted ci consente di effettuare sulle partizioni. Faremo alcune considerazioni sul partizionamento del disco e sulla tipologia dei file-system:

Operazioni varie sulle Partizioni
Video guida

Considerazioni sul partizionamento
Video guida - versione precedente


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ATTENZIONE: le operazioni con le partizioni sono molto delicate e potrebbero portare, in caso di errori od inconvenienti, alla perdita di tutti i contenuti dell’hard disk o di qualche partizione. Pertanto, qualora il nostro disco rigido non fosse vuoto, prima di effettuare qualsiasi operazione sulle partizioni, si invita, caldamente, a fare una copia di backup (copia di sicurezza), magari in CD o DVD, delle cose che sono di nostro interesse (lavori, musica, filmati, documenti, ecc..).
Se ancora avete dubbi sulle partizioni, riguardate con attenzione i concetti espressi in questa intera pagina e tutte le video guide. L'argomento è molto importante per non essere ben capito.

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Ulteriori notizie sulle partizioni

Un disco fisso può essere suddiviso in diversi dischi logici che sono le “Partizioni” (da 1 a 4)
Una partizione può essere Primaria, Nascosta o Estesa
Ogni partizione Primaria è vista dal SO come un disco separato
Se sono stati installati più sistemi operativi, uno in ogni partizione, all’avvio dobbiamo poter scegliere quale fare partire. Di default si avvia quello ospitato nella partizione Attiva. Infatti, all’avvio, viene letto il contenuto della Partition Table, che è contenuta nel settore 0 dell’hard disk (Master Boot Record), in cui si vede qual è la partizione attiva. Sempre nell’MBR viene eseguito il programma Boot Loader che ha il compito di eseguire il Boot Sector della partizione Attiva.
Se ci sono più partizioni primarie solo una è Attiva. La partizione Attiva è quella in cui il BIOS cerca il Boot Sector.
Una partizione Estesa (solo una nel disco) può essere ulteriormente suddivisa in Unità Logiche (max 62)
Il primo settore del Hard Disk (cilindro 0, traccia 0, settore 0) è denominato Master Boot Record (MBR) e contiene:
La Partition Table (Tabella di Partizionamento), tabella di 4 elementi contenente per ogni partizione:
Il nome della partizione
L’indicazione se è attiva o meno
La locazione di Inizio e fine (traccia, cilindro e settore)
La Dimensione (come numero di settori)
Un programma (BOOT LOADER) che permette di avviare il caricamento del sistema Operativo dalla partizione attiva
Il primo blocco di ogni partizione è denominato “Boot Sector”
Il partizionamento può essere fatto tramite comandi (esempio FDISK) o particolari programmi (esempio Partition Magic, sotto windows, o Gparted, sotto Linux o direttamente in modalità live CD)
Al momento dell’accensione del calcolatore avviene l’operazione di avvio (bootstrap). Essa costa di 3 fasi:
Sequenza di pre-boot o POST (Power on Self Test): test sull’hardware presente
Viene eseguito il programma BOOT LOADER (presente nel Master Boot Record) il quale, servendosi della tabella delle partizioni, individua la partizione attiva e ne carica in memoria il Boot Sector
Esecuzione del BOOT SECTOR (OS LOADER): provvede a caricare nella RAM il nucleo del sistema operativo


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Linux per tutti - Ubuntu facile - Manuale
Capitolo 4 – Installare Ubuntu
Paragrafo "d": Partizioni - Come partizionare il disco rigido - Gparted
Questo articolo contiene 16 Video Guide del Prof. Ing. Antonio Cantaro

Manuale on-line con videoguide
INDICE
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Premessa – Linux per tutti - Ubuntu facile - Video Manuale

Capitolo 1 – Perché passare a Linux: 27 validi motivi per innamorarsene

Capitolo 2 – Procurarsi Ubuntu
a – Richiedere il CD ufficiale di Ubuntu
b – Scaricare Ubuntu - varie versioni
c – Masterizzare il CD o DVD di Ubuntu

Capitolo 3 – Provare Ubuntu direttamente da CD (modalità Live)
a – Come utilizzare il CD di Ubuntu in maniera Live-CD
b – Il CD di Ubuntu non viene caricato - Bios
c – Il CD di Ubuntu si blocca - Schermo nero
d – Un giretto panoramico e veloce in Ubuntu

Capitolo 4 – Installare e disinstallare Ubuntu
a – Vari modi per provare o installare Ubuntu
b – Installare Rimuovere Ubuntu da Windows
c – Ubuntu con partizionamento automatico
d – Partizioni - Come partizionare il disco rigido - Gparted
e – Ubuntu da solo (partizionamento manuale)
f – Ubuntu e Windows insieme (dual-boot: partire con l’uno o con l’altro)
g – Ubuntu Virtuale da Windows (macchina virtuale)
h - Come Avviare Ubuntu e come Uscire

Capitolo 5 – Settaggi di base di Ubuntu
a – La connessione Internet
b – La lingua italiana e le altre
c – Configurare Synaptic
d – La Stampante
e - Trovare ed installare i driver

Capitolo 6 – Applicazioni: iniziamo ad utilizzare Ubuntu
a – Accessori
b – Il terminale
c – Audio e Video
d – Giochi
e – Grafica
f – Internet
g – Ufficio

Capitolo 7 – Operazioni Fondamentali
a – Installare e disinstallare programmi (pacchetti) - aggiungi/rimuovi, synaptic, apt
b – Le risorse, il computer, gestione dei file e delle cartelle, la rete

Capitolo 8 – Sistema - Preferenze
a – Preferenze - Parte 1
b – Preferenze - Parte 2

Capitolo 9 – Sistema - Amministrazione
a – Amministrazione - Parte 1
b – Amministrazione - Parte 2

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Per maggiori notizie e per le videoguide, si rimanda al link dell’approfondimento

http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=377&Itemid=33

Partition Magic

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 cura di: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. ">Antonio Mercurio

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Benvenuti nella guida di Partition Magic 5.0, illustreremo le informazioni più utili sul programma. 

Preferenze 

Possiamo impostare delle nostre preferenze per il programma, per esempio evitare che per un disco partition magic controlli se ci sono settori danneggiati.Utilizzare Preferenze per sapere se il sistema operativo corrente supporta FAT32. Windows 95 OEM Service versione 2, Windows 98 e Windows NT 5.0, a differenza di altri sistemi operativi, supportano le partizioni FAT32.È inoltre possibile utilizzare Preferenze per modificare le impostazioni predefinite in PartitionMagic. Ad esempio, è possibile specificare un disco su cui non si desidera eseguire la verifica dei settori danneggiati o da impostare in sola lettura. Andate nel menu Generale-preferenze: 



nel nostro caso ci dice che supporta la Fat32,vi chiede se volete utilizzare cluster a 64k , windows nt,windows 95,98,dos,3.1 non supportano cluster a 64k.I cluster sono le più piccole unità di allocazione dati su un disco,nel caso dei sistemi suddetti non supportano cluster superiori a 32k ma solo 512 byte,32k,4k.Adesso potete selezionare i dischi su cui non volete che venga fatto un controllo dei settori danneggiati.Se si disattiva il controllo dei settori danneggiati e il disco rigido ha dei settori danneggiati, potrebbe verificarsi una perdita di dati. Questa opzione è selezionata per impostazione predefinita.Se non volete che sia modificato un disco allora selezionatelo per sola lettura.Se avete più di un disco potete selezionarli dalla casella in alto a sinistra o dal menu Unità.Adesso se tornate per un attimo all'immagine di sopra, potete vedere che al centro ci dà le informazioni sul disco che avete selezionato,nel mio caso io ho il disco 1 diviso in due partizioni,la prima è C:Tony,dove C è la lettera di unità e Tony è l'etichetta.Nella colonna tipo vi dice che tipo di partizione è,giù in fondo al programma notate che delle icone colorate vi indicano il tipo di partizione,nel nostro caso C:tony è di tipo Fat16,quindi da C: possiamo accedere anche ai dati contenuti nella Fat32.Nella colonna Dimensioni vi dice la dimensione totale dell'unità mentre di lato vi dice quanto è stato utilizzato e quanto è resta inutilizzato.Su un disco ci possono essere fino a 4 partizioni primarie,che sono quelle partizioni che servono a contenere i sistemi operativi che solo da lì possono partire.Una sola partizione può essere attiva su un disco,e deve essere necessariamente attivata una partizione primaria,almeno una primaria deve esserlo.Utilizzare Imposta attiva per designare la partizione attiva, vale a dire la partizione da cui viene avviato il computer. Può essere resa attiva una sola partizione alla volta. Per avviare il computer da una partizione, questa deve trovarsi sulla prima unità e deve contenere un sistema operativo. Quando viene avviato il computer, questo legge la tabella delle partizioni sulla prima unità per cercare la partizione attiva, quindi esegue l'avvio da tale partizione.Una partizione può essere spostata,ridimensionata,cancellata,e creata. 

Ridimensionare/spostare partizioni. 

Cliccate su una partizione col destro del mouse, poi scegliete ridimensiona/sposta: 

Quando si ridimensiona una partizione, i dati vengono compattati, non compressi. Se si desidera ridurre le dimensioni di una partizione, è necessario che la partizione contenga spazio inutilizzato. Se invece si desidera aumentare le dimensioni di una partizione, è necessario che sia presente dello spazio libero adiacente. Se vi è spazio non assegnato sul disco, ma non è adiacente alla partizione che si desidera ingrandire, modificare la posizione dello spazio non assegnato spostando altre partizioni.Lo spazio inutilizzato è quello che vedete nella colonna Spazio libero,mentre lo spazio libero adiacente è lo spazio che non è stato assegnato ad una partizione,quindi è sprecato. 



la dimensione massima che vi indica è la dimensione totale del disco,quella che leggete nella colonna dimensioni,mentre quella minima si riferisce alla parte inutilizzata cioè quella che leggete nella colonna spazio libero.Per ridimensionare la partizione vi basta spostarvi sulla figura sulle frecce ed il mouse cambia aspetto,ora vi basta trascinarlo nella posizione desiderata,verso destra aumentate mentre verso sinistra diminuite.Prestare attenzione quando si riducono le partizioni, specialmente quelle contenenti un sistema operativo. Lasciare nella partizione almeno 50 MB di spazio in più rispetto a quello richiesto dal sistema operativo. I file di scambio, i driver e altri file possono richiedere spazio supplementare. Inoltre, i sistemi operativi possono diventare non eseguibili se spostati oltre certi limiti. Quando ridimensionate una partizione fat16 o fat32 può succedere che vengano impiegati dei cluster solo per contenere file di piccole dimensioni,in questo modo avrete dello spazio sprecato sul disco, quindi potete scegliere(se possibile)nella casella dimensioni cluster un valore diverso e vedrete che Partition organizza in maniera ottimale i cluster per sprecare meno spazio.Quando avete finito cliccate su ok,poi ricordate che per rendere effettive le modifiche cliccate in basso su applica modifiche,verrà avviato il sistema ed aggiornato con le nuove modifiche. 

Eliminare partizione 

Cliccate col destro del mouse sulla partizione e scegliete Elimina,ora vi viene chiesto di inserire nella casella la parola ok,e poi dovreste cliccare su ok per confermare,tutti i dati saranno persi. 

Etichetta 

Per cambiare etichetta cliccate col destro del mouse sulla partizione e scegliete etichetta,ora inserite un nome nella casella e confermate. 

Formattare partizione 

Per formattare una partizione (perdendo i dati) selezionarla col destro del mouse e scegliere formatta: 



potete cambiare anche il tipo di file system usato per la partizione,nel caso di una partizione superiore 500mb potete usare Fat32,nel mio caso è più di 2mb quindi automaticamente il programma seleziona fat32.Ricordate che una fat16 può accedere ai dati su una fat32 e viceversa,ma una partizione ntfs non accede ai dati sulle altre partizioni.Non sbagliate a dare l'etichetta,ed inserite la parola ok nella casella poi confermate.Ricordate che per applicare le modifiche poi dovete sempre scegliere applica modifiche. 

Unisci partizioni 

È possibile utilizzare l'operazione Unisci per unire due partizioni FAT o FAT32 adiacenti sullo stesso disco rigido. Questa opzione risulta utile quando si è raggiunto il numero massimo di partizioni su disco e non si desidera eliminarne nessuna. Tra le partizioni che vengono unite può esservi dello spazio non assegnato. È possibile unire le partizioni di sinistra con quelle a destra e viceversa, con un'unica eccezione. Non è possibile unire una partizione primaria all'inizio del disco ad una partizione logica; tuttavia, è possibile unire una partizione logica ad una primaria. Quando si esegue un'operazione di unione, è necessario tenere presente quanto segue: · Una volta applicata, l'operazione di unione non può più essere annullata. · Non unire mai le partizioni di due sistemi operativi. · Se si utilizza Windows NT 4.0, non unire due grosse partizioni FAT per ottenere una partizione FAT32. selezionate una partizione,nel mio caso seleziono C:tony:,poi scegliete unisci dal menu Operazioni: 



come vedete le partizioni da unire devono essere adiacenti,infatti mi dice che verrà unita la C con la E,adesso il contenuto di E per non essere perso verrà inserito in una cartella che sarà creata nella partizione C:,la quale ovviamente assumerà lo spazio della E:.Ora dovete specificare il nome della cartella e confermare. 

Informazioni 

Per avere informazioni su una partizione selezionarla e cliccare sulla icona a forma di I,oppure su informazioni dal menu Operazioni: 



come vedete nella prima scheda vi indica lo spazio totale del disco,quello utilizzato e quello libero,ma come vi dicevo in precedenza a volte l'allocazione nei cluster non è ottimale quindi c'è uno spreco di spazio che potete notare nella seconda scheda. 



Ridimensiona cluster 

Utilizzare Ridimensiona i cluster per cambiare la dimensione dei cluster sulle partizioni FAT e FAT32. La riduzione delle dimensioni dei cluster può aiutare a recuperare spazio sprecato su disco. Tutti i file delle partizioni FAT e FAT32 sono memorizzati in unità di allocazione denominate cluster. Ogni file è allocato in almeno un cluster, pertanto nei cluster che contengono file piccoli viene sprecato dello spazio. Le dimensioni di una partizione determinano le dimensioni dei cluster. Partizioni di dimensioni maggiori presentano cluster più grandi e quindi, più spazio sprecato.Selezionate la partizione e dal menu Operazioni scegliete Avanzate- ridimensiona cluster. 



come vedete in blu vi dice lo spazio utilizzato mentre in bianco quello sprecato,nella casella nuova dimensione cluster selezionatene una diversa,ed avete già nel grafico quale potrebbe essere la zona sprecata,come vedete non è abilitata 64k perchè è una fat32 la partizione che ho scelto nell'esempio, e non può contenere cluster 64k.Cliccate su ok e su applica modifiche,come vedete utilizzando i cluster a 32k viene sprecato il 25%,per cambiare questo dovete utilizzare la funzione ridimensiona cluster. 

Ms scandisk 

Se volete eseguire lo scandisk selezionate la partizione e dal menu operazioni scegliete Ms-scandisk. 

Convertire partizione 

Potete convertire una partizione da Fat16 a Fat32,tenete presente che se modificate una Fat32 in Fat16 sarà possibile accedere ad esso da qualunque So,ma se modificate una Fat16 a Fat32 ,questa dovrà contenere win98,win98b,o successiva per accedervi,quindi se contiene attualmente win95 non lo fate.Scegliete la voce converti in menu Operazioni e poi confermate.Potete anche passare da logica a primaria o viceversa,solo che in questo caso convertendola da primaria(avviabile)in logica poi non potrà più essere avviata come boot sequenziale,e non sarà più letto il sistema operativo in esso contenuto. Per aiutarvi in alcune operazioni utilizzate le procedure guidate. 

Crea partizione 

Dal menu procedure guidate cliccate su crea nuova partizione,nella finestra che compare cliccate su avanti,ora scegliere il disco in cui creare la partizione,poi dovete scegliere se dovrà contenere un S.O.Poi dovete scegliere il tipo di file system,e il tipo di partizione,ora dovrebbe comparire questa finestra: 



come vedete vi suggerisce di crearla dopo F:tony3,infatti il mio disco1 è già partizionato,comprende la C:tony quella primaria,poi E:tony2,quella estesa ed un'altra logica che è la tony3.Ora andando avanti siete avvertiti che il programma ha bisogno di sapere da quali partizioni recuperare dello spazio inutilizzato per creare la nuova partizione,in questo caso: 



come vedete solo E,F hanno spazio libero,selezionatele e cliccate su avanti,vi dirà la dimensione che avrà la nuova partizione e di inserire una etichetta.Cliccate infine su Fine e su applica modifiche. 

Ridimensiona partizione 

Selezionate la voce dal menu Procedure guidate,poi dovete scegliere su quale disco eseguire l'operazione,andando avanti avrete una finestra in cui vi si chiede la dimensione che dovete inserire nella casella vuota: 



la voce dimensione massima è quella massima che potete inserire,andate sempre avanti fino ad applicare le modifiche. 

Ridistribuisci spazio libero 

Abbiamo spiegato che spazio inutilizzato è lo spazio non usato su una partizione,mentre lo spazio non assegnato è lo spazio libero,si può redistribuire lo spazio libero con questa procedura guidata,che selezionate sempre dal menu procedure guidate.Nella finestra che compare selezionate il disco su cui eseguire l'operazione,poi la partizione o le partizioni interessate,e cliccate su avanti e su fine.. 

Unisci partizioni 

Scegliete la voce dal menu procedure guidate,poi dovete selezionare il disco,poi la partizione e poi avanti,adesso vi dirà la partizione con la quale effettuare l'unione,che è sempre quella adiacente. 

Drive mapper 

Quando modificate delle partizioni vengono cambiate le lettere di unità,questo può rendere difficile l'avvio dei programmi in esse contenuti in quanto cambia il percorso, con Drive Mapper eliminate questo problema.Se avete un solo disco non ancora partizionato,la lettera del cd-rom dovrebbe essere D:,almeno che non abbiate anche una unità di masterizzazione.Ora se in precedenza avete creato una partizione estesa in C:,questa sarà E.Supponiamo che installiate dei programmi in E,o inseriate dei dati,se create una unità logica in E:,i riferimenti ai dati in essa contenuti cambieranno,ed alcuni programmi in E:,potrebbero non partire.Per risolvere questo problema avviate Drive Mapper,ora nella seconda finestra cliccate su aggiungi,adesso dovete selezionare in alto la lettera di unità che è stata interessata da modifiche,supponiamo come nel nostro esempio E:,poi sotto selezionate l'unità nuova a cui deve fare riferimento E:,in questo caso F,cliccate su ok,ora potete aggiungere altri task,per esempio nel mio caso il disco1 prima delle modifiche era suddiviso in C-E,quest'ultima era la dos estesa,in essa ho creato due unità logiche,F,G,allora nel mio caso in alto devo selezionare E,e sotto F,poi clicco su aggiungi e ripeto,ma questa volta in alto scelgo F,e sotto G,quando avete terminato cliccate su fine,ed inizierà il processo. 

Magic Mover 

Con Magic Mover potete spostare delle applicazioni da una unità all'altra,avviate l'utility,adesso selezionate una applicazione come nell'esempio: 



poi cliccate su avanti,inizierà una procedura,al suo termine avrete un'altra finestra, in alto avete la cartella dove si trova attualmente il programma,sotto cliccate su sfoglia e selezionate la nuova cartella di destinazione,potete scriverne il percorso a mano,nel mio caso in basso scrivo c:\programmi\arachnophila però la cartella non esiste ,mi dice se voglio crearla,io confermo ed inizia un nuovo procedimento. N.B Glossario: File system(Ogni file system contiene la struttura ad albero secondo una certa gerarchia dei file e programmi installati)il file system è utilizzato da una Fat(file allocation table),cioè la tabella di allocazione dei file.La Fat è caratterizzato dall'uso del file system e dai cluster(catene).Il cluster è l'unità minima di allocazione file.La Fat registra i cluster utilizzati,quelli non utilizzati e quelli danneggiati.Formattare un disco serve a preparare quel disco a ricevere i dati,la formattazione può essere fisica e logica,la prima viene fatta dai costruttori per suddividere il disco in cilindri,settori,cluster ed altro.Mentre quella logica la fa l'utente per preparare a ricevere dati.Partizionare un disco serve ad organizzare meglio il disco,suddividendolo in unità logiche che contengono le applicazioni e i dati e in unità primarie che contengono i sistemi operativi.Su un hard disk possiamo avere 4 partizioni dos primarie,queste sono partizioni che contengono i sistemi operativi che possono partire solo da partizioni dos primarie(win 3.1,95,98,me)mentre c'è per esempio windows nt che può partire anche da una logica.Anche se possiamo avere 4 partizioni dos primarie,solo una alla volta può essere attiva,la partizione attiva è quella che verrà letta dal pc nella fase d'avvio,altrimenti se un disco non contiene dos primarie attive non potrà essere usato come disco di avvio. 

 

PowerQuest BootMagic è un potente strumento per la gestione dei dischi, che consente di utilizzare più sistemi operativi su un singolo PC. Ad ogni avvio o riavvio del computer, BootMagic visualizza un elenco di sistemi operativi da cui è possibile selezionare quello da avviare. BootMagic contiene inoltre un’opzione di configurazione che permette di selezionare rapidamente i sistemi operativi da includere nell’elenco come scelte di avvio. Con BootMagic è possibile passare da un sistema operativo all’altro, utilizzando quello più adeguato alle esigenze specifiche del momento. È anche possibile provare un nuovo sistema operativo senza alcun rischio, con la certezza che il vecchio sistema operativo, quando occorre, è sempre disponibile e facilmente accessibile.Ecco cosa compare dopo averlo avviato: 



nel menu centrale vengono indicati due sistemi operativi,infatti ho due sistemi sul pc,i nomi sono indicativi potete cambiarli,vedete che il primo è predefinito,posso però cambiarlo selezionando il secondo e cliccando su imposta come predefinito.Però bisogna ricordare che il nuovo sistema operativo impostato come predefinito deve trovarsi in una partizione dos primaria ed attiva,nel mio caso sul secondo hard disk ho winxp che si trova in d:winxp che è attiva.Selezionate un S.o,poi cliccate su proprietà,ora nella casella nome inserite il nome che volete dare al sistema,per esempio windows98,se volete cambiare l'icona scegliete cambia icona e selezionate fra quelle disponibili.Attraverso le frecce potete scegliere l'ordine in cui appariranno i sistemi operativi fra i quali scegliere,cliccate infine su salva ed esci.

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